In matematica e in fisica, i simboli più usati per le relazioni di equivalenza sono: ≡; ~; +; <=>. § In un sistema di logica, due espressioni A e B sono dette equivalenti quando sono teoremi del sistema tanto A —→ B che B —→ A. Semanticamente ciò ha significati diversi secondo le interpretazioni del sistema.
Il carattere tipografico ≈ può anche voler dire "quasi uguale a", "uguale circa a" sia in senso di approssimazione, come in analisi numerica, che in un senso di equivalenza asintotica.
Due figure piane sono equivalenti (o equiestese) quando hanno la stessa estensione cioè la stessa area. Due figure piane possono avere la stessa area anche se hanno forma diversa.
Il simbolo menzionato nella domanda è un cuneo discendente (∨) che deriva dalla parola latina vel. Viene utilizzato per rappresentare l'OR nella matematica logica. Ad esempio, P e Q sono due affermazioni date. Allora, P ∨ Q iè una disgiunzione inclusiva che si legge come P o Q.
I numeri interi sono anche detti numeri interi relativi e tra essi i positivi possono anche essere scritti senza il segno +. La lettera Z, che indica il loro insieme, è l'iniziale del termine tedesco Zahl («numero»). I numeri negativi hanno origini remote.