Domanda di: Dott. Ingrid Bruno | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Il vitigno Barbera e i suoi vini “La” Barbera: per tradizione il nome del vitigno è indicato al femminile (la Barbera appunto). Il vitigno Barbera è meno antico di altri coltivati in Piemonte, quali i Moscati, il Grignolino e il Nebbiolo.
La Barbera è una delle tre uve simbolo del Piemonte insieme al Nebbiolo e al Dolcetto. Quest'uva nera è famosa per la sua comparsa nei vini Barbera d'Alba e Barbera d'Asti, ma produce anche vini freschi e di qualità nel resto del Piemonte e oltre.
Partiamo dalle basi: il vitigno del Barolo e del Barbaresco è il nebbiolo. Nessuna altra uva può essere impiegata per produrre questi vini e, in particolare per il vitigno del Barolo, il nebbiolo deve essere coltivato all'interno della zona di produzione DOCG e su terreni collinari, con caratteristiche specifiche.
Altri, invece, collegano il nome del vitigno Barbera al latino medievale Barberus, ossia di irruente, aggressivo, indomito, che fa riferimento per l'appunto al carattere forte e un po' rude del vino che si ricava da queste uve .
Il vino che si ottiene dal vitigno Barbera è di colore rosso rubino, intenso. Al palato è floreale, speziato, di corpo. Si tratta quasi esclusivamente di vini di pronta beva, semplici, piacevoli.