Domanda di: Ing. Gelsomina Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il tema della libertà nella produzione alfieriana da problema politico-sociale si scopre problema esistenziale. La libertà che egli celebra è la libertà per l'uomo di estrinsecare se stesso senza limitazioni e costrizioni: è quindi una libertà esistenziale, non una libertà politica.
La libertà è, infatti, per Alfieri, negazione della storia: l'uomo, perennemente schiavo nella società, è libero solo se ne evade; ma tale evasione è negata alla plebe che non deve “mai mancare né di pane né di giustizia né di paura”.
Perché la libertà è così importante nella visione alfieriana?
Il tema principale che troviamo nelle tragedie alfieriane non è (come molti credono) la libertà politica, ma la libertà morale. Per Alfieri la libertà politica era solo un aspetto – anche se essenziale – della libertà morale, che per lo scrittore era l'unico fondamento della dignità degli uomini.
Quali sono le caratteristiche del pensiero di Alfieri?
In sintesi, nell'autobiografia di Alfieri troviamo vittimismo e titanismo, conflitto tra ideale e reale, ricerca della solitudine, ideali patriottici, amore per l'eroismo, ricerca della donna ideale, individualismo, idealizzazione di sé stesso, amore per il mondo classico ed infine convinzione che poeti ed ...
La tirannide è definita come quel governo in cui chi esegue le leggi può anche modificarle sotto ogni aspetto e mancare di rispettarle, basato sulla paura dell'oppresso (e cioè delle masse) e dell'oppressore (e cioè del tiranno).