Qual è la differenza tra affido congiunto e affido condiviso?

Domanda di: Luigi Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nell'affidamento condiviso la responsabilità dei genitori viene esercitata da entrambi anche se separatamente, mentre nell'affidamento congiunto entrambi i genitori esercitavano la responsabilità congiuntamente nello stesso luogo.

Cosa si intende per affidamento congiunto?

L'affidamento congiunto comporta l'esercizio della potestà ad entrambi i genitori e quindi presuppone la massima collaborazione ed armonia tra i coniugi stessi, implicando condizioni, modi di visita e tempi con cui stare con i figli ispirati alla massima libertà sia di giorni che di orari.

Come funziona l'affido condiviso?

L'affido condiviso prevede che il padre e la madre prendano le decisioni più importanti in merito ai figli, di comune accordo. Il minore, infatti, deve crescere con il supporto di entrambi, secondo il principio della bi-genitorialità, anche dopo un divorzio.

Quando non è concesso l affidamento condiviso?

Corte di Cassazione, sentenza n.

La Suprema Corte con la sentenza in esame ha precisato che il rimpatrio del minore non può essere concesso se il genitore che lo chiede non ha esercitato il diritto di visita e non ha quindi partecipato alla vita del bambino.

A quale genitore il giudice deve preferibilmente affidare i figli in caso di separazione?

L'affidamento esclusivo

Con tale tipo di affidamento la responsabilità sui figli viene attribuita in via esclusiva al genitore affidatario, il quale dovrà comunque consentire all'altro genitore di esercitare verso i figli tutti i diritti che gli sono riconosciuti in virtù della potestà genitoriale.

La differenza tra affidamento condiviso e tempi paritetici