Qual è la differenza tra indicativo e congiuntivo?

Domanda di: Sibilla Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'indicativo è il modo della realtà, della certezza, della constatazione e dell'esposizione obiettiva. Il congiuntivo è il modo della possibilità, del desiderio o del timore, dell'opinione soggettiva o del dubbio.

Quando si usa congiuntivo e quando indicativo?

L'indicativo esprime e "indica" la certezza del verbo usato e si sviluppa in 8 tempi, 4 semplici e 4 composti. Il congiuntivo esprime, invece, incertezza o soggettività e spesso, ma non sempre, è compreso in una subordinata introdotta dalla congiunzione "che".

Quando si usa l indicativo e non il congiuntivo?

Usiamo l'indicativo per enunciare un fatto certo → sostengo che non è vero; Usiamo il congiuntivo per enunciare un fatto presunto o probabile → penso che il mio professore sia un genio.

Come capire se è congiuntivo?

Il congiuntivo si usa:
  • con alcune congiunzioni subordinanti, quali affinché, benché, sebbene, quantunque, a meno che, nel caso che, qualora, prima che, senza che;
  • con aggettivi o pronomi indefiniti (qualunque, chiunque, qualsiasi, ovunque, dovunque);

Quando si usa il congiuntivo?

Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.

QUIZ: INDICATIVO O CONGIUNTIVO?