Domanda di: Sig. Yago Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I termini magnete e calamita si riferiscono allo stesso prodotto, ovvero un corpo che genera un campo magnetico. Nel nostro sito puoi trovare diversi tipi di magneti e scegliere quello più adatto per la tua applicazione.
Se le si accosta una sostanza, i magnetini interni di quest'ultima, immersi nel campo magnetico della calamita, tendono ad allinearsi a loro volta e dunque a generare un secondo campo: di conseguenza si crea un effetto di reciproca attrazione o repulsione.
Un magnete (o calamita) è un corpo che genera un campo magnetico. Il nome deriva dal greco μαγνήτης λίθος (magnétes líthos), cioè "pietra di Magnesia", dal nome di una località dell'Asia Minore, nota sin dall'antichità per gli ingenti depositi di magnetite.
Questo supermagnete possiede un campo magnetico di 44,14 Tesla, e possiamo dire che è 900mila volte quello della terra e più di 9 volte maggiore di quello di un'apparecchiatura a risonanza chiusa che troviamo in un centro ospedaliero.
I materiali che possono essere magnetizzati sono anche quelli fortemente attratti da una calamita, e sono chiamati ferromagnetici (o ferrimagnetici); questi includono ferro, nichel, cobalto, alcune leghe di terre rare e alcuni minerali naturali come la magnetite.