I drammi erano rappresentazioni teatrali che iniziavano male e finivano bene. Le tragedie, invece, iniziavano bene e finivano appunto "in tragedia". Per questo motivo, ad esempio, sarebbe più corretto definire tragico un incidente automilistico con morti, piuttosto che "drammatico".
Il termine dramma, che deriva dal greco e significa "azione scenica", ha infatti la sua origine in un verbo che vuol dire "agire". Nell'antichità greca, e poi in epoca romana, si definiva con questa parola qualsiasi azione rappresentata sulla scena: una tragedia, una commedia o una farsa.
Il dramma è un metodo specifico di fiction mimesi nelle performance. Considerato come un genere di poesia in generale, il metodo drammatico è stato contrapposto ai metodi epici e lirici fin dalla Poetica di Aristotele (335 a.C.) - la più antica opera drammatica.
Qual è la differenza tra la tragedia e la commedia?
La differenza principale tra la commedia e il dramma è che la commedia è una storia divertente con un lieto fine, mentre una tragedia è una storia seria con un finale triste. Prima di analizzare la differenza tra la commedia e la tragedia è necessario analizzare i due generi separatamente.
La tragedia,dal nome, era contraddistinta da eventi dolorosi,da un finale di morte,che mettevano in luce i disagi della società e dell'uomo che la compone. I personaggi tipici di questo tipo di dramma, nell'ambito del teatro greco, erano re,regine e condottieri e il linguaggio era senza dubbio nobile e complesso.