La differenza fondamentale risiede nella presenza di un danno fisico concreto: l'incidente sul lavoro è un evento imprevisto e indesiderato che può causare, ma non sempre provoca, lesioni; l'infortunio sul lavoro è invece l'incidente che causa un danno fisico o psichico (con causa violenta e in occasione di lavoro) certificato, con inabilità temporanea o permanente.
Un incidente che avviene sul luogo di lavoro durante l'orario di lavoro è considerato un infortunio sul lavoro ed è coperto dall' assicurazione sociale che l'Inail garantisce ai lavoratori.
In caso di incidente mentre si va al lavoro (in itinere), l'INAIL paga indennità e spese mediche se l'infortunio è riconosciuto, ma il risarcimento più ampio spetta all'assicurazione RCA del veicolo responsabile (se terzo) o al lavoratore stesso se ha un'assicurazione privata, mentre il datore di lavoro paga i primi giorni di stipendio prima dell'intervento INAIL, e l'assicurazione dell'eventuale auto aziendale interviene se non c'è colpa del dipendente, ma in caso di colpa del lavoratore (rischio elettivo), l'INAIL può negare l'indennizzo.
La retribuzione che viene erogata al lavoratore dal datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro ammonta: al 100% per il giorno in cui è avvenuto l'incidente, considerato giornata di lavoro completa; al 60% per i 3 giorni successivi dovuti dal datore di lavoro, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL.
Per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione originata, in occasione di lavoro, da causa violenta che determini la morte della persona o ne menomi parzialmente o totalmente la capacità lavorativa. Gli elementi integranti l'infortunio sul lavoro sono: la lesione. la causa violenta.