Qual è la funzione del prologo?

Domanda di: Hector Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Cominciamo con una semplice definizione: il prologo è un antefatto, un'introduzione a un'opera. In termini pratici, nella narrativa può introdurre l'azione o anticiparla, avere la funzione di spiegazione iniziale o addirittura breve anticipazione del finale.

A cosa serve il prologo?

Il prologo, dal greco πρόλογος (prologos; da pro, prima, e lógos, discorso) è una scena introduttiva, un monologo che precede un'opera teatrale, oppure una introduzione a un'opera (o racconto) in genere.

Che cos'è il prologo e l'epilogo?

Il prologo non va confuso con la prefazione: il primo è interno al racconto, documento, la seconda è anteposta allo scritto. L'epilogo di un racconto è spesso una delle parti più significative. Epilogo, in modo analogo, deriva dal greco, “epi” sopra e “logos” parola, e significa conclusione, termine, fine.

Chi scrive il prologo di un libro?

Il prologo accompagna il lettore nell'ingresso alla storia ed è ovviamente scritto dall'autore. In un romanzo può essere una pagina di narrativa mentre in un saggio può raccontare un episodio che sia stato lo spunto per l'avvio della scrittura.

Come deve essere il prologo di un libro?

Un prologo deve fornire informazioni importanti per la trama principale del tuo romanzo. Potrebbe trattarsi di qualcosa che anticipa eventi futuri della storia o ancora qualcosa che il tuo personaggio principale non conosce.

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