Più che esprimere una semplice differenziazione sociale, l'espressione "mentalità borghese" indica quindi, per noi, tutto un determinato modo di vedere, di sentire la vita e i problemi della vita, che viene, almeno nei termini, strettamente connesso con la "posizione" sociale degl'individui.
Le virtù del buon borgheseLaborioso ed equilibrato nonché affabile e rispettabile, il buon borghese deve anche consumare senza sciupare, la sua casa arredata in maniera solo funzionale e il suo vestiario esige eleganza, qualità ma anche austerità.
L'insieme degli appartenenti al cosiddetto ceto medio, che vivono del loro reddito o esercitano il commercio, l'industria o una professione libera. La parola burgenses appare la prima volta in Fiandra nel 1066 e designa gli abitanti del 'borgo' nelle rinascenti città.
La borghesia si è formata come ceto intermedio tra le masse dei lavoratori manuali, dei contadini e dei servi e la nobiltà e il clero, gruppi sociali chiusi costituiti in rigidi 'ordini', titolari di privilegi sanzionati dalla legge.
Nel significato oggi più diffuso il borghese è un membro di un ceto medio che va dai benestanti ai ceti impiegatizi e che comprende sia gli industriali, i grandi professionisti, i livelli superiori del pubblico impiego (la cosiddetta alta borghesia) sia una più vasta platea di persone che, in condizioni più modeste, ...