Qual è la metonimia?

Domanda di: Ing. Anastasio Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Definizione. La metonimia (dal gr. metōnymía; lat. denominatio, transnominatio) è una figura retorica (➔ ) tradizionalmente inserita tra i tropi, in quanto produce il 'sovvertimento' del significato proprio di una parola in un significato detto figurato per effetto della sostituzione di un'altra parola.

Che cos'è la metonimia esempio?

La metonimia è molto utilizzata nel parlato. Esempi: causa/effetto: guadagnarsi da vivere col sudore della fronte = guadagnarsi da vivere con il lavoro (causa) che comporta fatica e quindi sudore (effetto); vivere del proprio lavoro = vivere con ciò che si guadagna lavorando.

Come faccio a riconoscere la metonimia?

Ecco un trucchetto per differenziarle e comprendere al meglio il caso specifico: avrai metonimia in caso di una contiguità spaziale, temporale o causale tra i termini; avrai sineddoche invece se la contiguità sarà semplicemente esprimibile in termini di maggiore o minore estensione.

Come distinguere metafora e metonimia?

METAFORA : La metafora è una similitudine in forma abbreviata, in cui non è esplicitato il tratto che accomuna i due elementi. METONIMIA : La metonimia ( scambio di nome ) è una figura in cui l'associazione di due termini avviene secondo un criterio qualitativo.

Come distinguere sineddoche e metonimia?

In sintesi, qual è la differenza tra sineddoche e metonimia? La prima è basata su relazione quantitativa tra due parole, la seconda su aspetti qualitativi. Ad esempio, bere un bicchiere è una metonimia mentre il felino caccia la preda è una sineddoche.

Metonimia e Sineddoche: due figure retoriche