Qual è la morale della favola della volpe e la cicogna?

Domanda di: Dott. Furio Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La cicogna guardò la volpe con aria soddisfatta e le rispose: – Chi la fa, l'aspetti! E continuò a mangiarsi beata il suo bel pranzetto a base di pesce. Morale della favola: se prendi in giro qualcuno ricordati che poi prenderanno in giro anche te!

Qual è la morale della fiaba La volpe e la cicogna?

Non le servì a nulla leccare da fuori il collo del vaso. Sogghignando, la cicogna le disse: "Ora ti tocca sopportare, dato che hai dato tu il cattivo esempio". Morale: non si deve fare del male a nessuno, ma se qualcuno ci fa un torto, perché non ripagarlo con la stessa moneta?

Qual è la morale della volpe?

La morale per Esopo è che la volpe fa proprio come alcuni uomini che, non riuscendo a superare le difficoltà, accusano le circostanze e non si interrogano sui loro limiti.

Quale vizio è rappresentato dalla volpe?

Volpe: l'astuzia, la furbizia, stoltezza. In questo modo egli voleva condannare i vizi del tempo e operare una denuncia sociale in modo divertente.

Cosa rappresenta la volpe nella favola?

I bestiari medievali descrivono la volpe come un animale molto furbo, fraudolento, astuto ed ingegnoso, falso e sleale. Il giudizio negativo è legato alle bizzarre indicazioni sul come riesca a procurarsi il cibo.

La volpe e la cicogna 🦊 favole di Esopo raccontate con morale