Domanda di: Monia Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Si calcola un'incidenza di circa 1,0-3,0 per mille nati e anche 10 volte superiore quando siano presenti uno o più fattori di rischio audiologico, come nel caso di bambini provenienti dalla terapia intensiva neonatale.
Qual è la prevalenza alla nascita della sordità congenita neonatale?
La ipoacusia o sordità congenita è una patologia che colpisce ancora oggi 1,5-3 neonati su mille e in alcune categorie di bambini, come i neonati prematuri ricoverati in TIN e quelli con familiarità per ipoacusia infantile, la prevalenza può essere 10-20 volte maggiore.
Qual è il tasso di copertura dello screening uditivo in Italia?
Per lo screening uditivo, negli ultimi 3 anni si è registrata una rapida crescita da 93,2 nel 2015 a 95,5 nel 2017, raggiungendo e mantenendo negli ultimi 2 anni una copertura UNHS superiore al 95%, che è il valore di copertura ottimale raccomandato nelle linee guida internazionali [8].
Quale sintomo rileva precocemente la sordità nel bambino piccolo?
Il neonato, sin da subito, sente i suoni e le voci che lo circondano, anche se risultano ancora molto deboli. In caso di rumori molto forti è normale vederlo sussultare e avere una reazione di spavento e talvolta anche di pianto. L'assenza di queste reazioni può essere il segnale di un'eventuale sordità neonatale.
Il Bureau International d'Audiophonologie, ha distinto la sordità in quattro differenti gradi in relazione alla gravità della perdita dell'udito misurata in Decibel (dB). Secondo questa suddivisione, la sordità si divide in lieve, moderata, grave e profonda.