le diagonali di un parallelogramma si dividono scambievolmente in due parti uguali; i lati opposti di un parallelogramma hanno uguale lunghezza; gli angoli opposti di un parallelogramma hanno uguale ampiezza, mentre gli angoli consecutivi sono supplementari.
Si dice PARALLELOGRAMMA un quadrilatero avente i lati opposti paralleli a due a due. In un parallelogramma ci sono due diagonali. Il rettangolo è un parallelogramma avente quattro angoli retti (di 90°). Ciascuno dei lati può essere considerato la base, e l'altro diventerà così l'altezza del rettangolo.
Quali sono i lati paralleli di un parallelogramma?
Un parallelogramma è un quadrilatero avente i lati opposti paralleli. In un quadrilatero, i lati opposti sono i lati non consecutivi, in figura sono opposti i lati AD e BC e i lati AB e DC che sono paralleli a due a due.
Come si dimostra che una figura è un parallelogramma?
Un quadrilatero è un parallelogramma se e solo se le sue diagonali si bisecano, cioè ciascuna divide l'altra in due segmenti congruenti. Un quadrilatero è un parallelogramma se e solo se tutte le coppie di angoli interni consecutivi sono costituite da angoli supplementari.