Qual è l'analisi grammaticale di "pochi"?

Domanda di: Ortensia Damico  |  Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026
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La parola "pochi" è solitamente un aggettivo indefinito maschile plurale (se accompagna un nome, es: pochi amici) o un pronome indefinito maschile plurale (se sostituisce un nome, es: pochi lo sanno). Indica una quantità limitata o un numero scarso, contrapponendosi a "molti".

Che cos'è nell'analisi grammaticale pochi?

agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in piccola misura: a pranzo bevo p.

Che tipo di aggettivo è "pochi"?

Se invece dico “Di dubbi ne ho molto pochi” oppure “Ho molto pochi di questi dubbi”, pochi non è più aggettivo ma pronome (declinato al plurale) mentre dubbi non è sostantivo ma complemento partitivo, quindi, di conseguenza, molto/molti non è più avverbio (invariabile) ma aggettivo che si lega al pronome, quindi si ...

Poco è un avverbio o un aggettivo?

Per rispondere a queste domande occorre anzitutto precisare che poco può essere usato come aggettivo e pronome indefinito (ho poco tempo, pochi lo sanno), come avverbio (ho mangiato poco) e talvolta come nome (vivo del poco che guadagno).

Come faccio a capire se è aggettivo o pronome?

La differenza fondamentale è che l'aggettivo accompagna e descrive un nome (es. la casa rossa), mentre il pronome sostituisce il nome per evitarne la ripetizione (es. la casa è bella, ma la mia è più grande). L'aggettivo fornisce qualità o dettagli al nome vicino, mentre il pronome prende il posto del nome, riferendosi a qualcosa di già noto nel contesto.

Situazione grammatica!