Domanda di: Dr. Ileana Benedetti | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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La Trinacria, simbolo della Sicilia, è composta dalla testa della Gorgone, i cui capelli sono serpenti intrecciati con spighe di grano, dalla quale si irradiano tre gambe piegate all'altezza del ginocchio. grado, con uno sguardo, di pietrificare gli uomini. Le spighe di grano sono simbolo di fertilità del territorio.
La trinacria è uno stemma che raffigura una testa di donna con tre gambe piegate che escono da essa. Simbolo utilizzato sin dall'antichità e diffuso in occidente dai greci, la testa rappresenta il Dio del sole mentre le tre gambe rappresentano le stagioni di primavera, estate e inverno.
Il gatto selvatico, la martora e il quercino vivono nel folto dei boschi, ma anche ai margini. Maggiormente antropofile la volpe e la donnola; l'istrice abita soprattutto le falde delle montagne dove trova rifugi e nascondigli fra i grandi macchioni di rovo.
La Triscele, conosciuta comunemente anche come Trinacria o Triquetrasi presenta come la raffigurazione di un essere mitologico con tre gambe. Le sue origini risalgono alla notte dei tempi e sono avvolte nel mistero.
Le tre gambe rappresentano, infatti, i tre promontori, punti estremi dell'isola: capo Peloro, o punta del Faro a Messina, capo Passero a Siracusa, capo Lilibeo, o capo Boeo, a Marsala. La Triscele, in seguito, fu adottato dai greci come simbolo della Trinacria, che è rimasto un sinonimo per Sicilia.