Domanda di: Dott. Lia Montanari | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il Polonio-210 ( 210 𝑃 𝑜 2 1 0 𝑃 𝑜 ) è considerato uno degli elementi naturali più radioattivi, con un'attività specifica circa 5.000 volte superiore a quella del radio. È un metalloide raro presente nelle catene di decadimento dell'uranio. Pur essendo presente in natura in tracce, la sua elevata radioattività alfa lo rende estremamente pericoloso se ingerito o inalato.
Il Po-210 emette particelle alfa ed è cinquemila volte più radioattivo rispetto al radio. L'emivita (tempo necessario affinché la concentrazione dell'elemento radioattivo si dimezzi per decadimento) del Po-210 è di 138 giorni.
Qual è la maggior fonte di radioattività naturale?
La principale fonte di esposizione della popolazione alla radioattività naturale di origine terrestre è rappresentata dai prodotti di decadimento del radon, un gas radioattivo generato nei suoli e nelle rocce che si concentra negli ambienti chiusi (abitazioni, scuole, ambienti di lavoro).
Il radio è tra gli elementi più radioattivi in natura, ed i suoi campioni erano circondati da una luminescenza azzurrina. Gli effetti nefasti della radioattività rimasero sconosciuti per molti anni, tanto che il radio venne utilizzato nei prodotti più svariati (anche alimentari!).
A livello mondiale, il radon è considerato il contaminante radioattivo più pericoloso negli ambienti chiusi ed è stato valutato che il 50% circa dell'esposizione media delle persone a radiazioni ionizzanti è dovuto al radon.