Qual è l'esame neurologico per le vertigini?

Domanda di: Dott. Tommaso Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026
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L'esame fondamentale per diagnosticare le vertigini è l'esame vestibolare, un test otorinolaringoiatrico e neurologico che analizza i riflessi oculo-vestibolari e l'equilibrio (spesso tramite test di Romberg, nistagmo e vHIT). In fase acuta si utilizza il test HINTS per distinguere cause periferiche da centrali, mentre risonanze o TAC cerebrali indagano cause neurologiche.

Quando le vertigini sono un problema neurologico?

Le vertigini neurologiche derivano da problemi nel cervello o nei nervi che controllano l'equilibrio, differenziandosi da quelle dell'orecchio interno, e possono essere causate da condizioni come l'emicrania vestibolare, la sclerosi multipla, tumori cerebrali, ictus, o infiammazione del nervo vestibolare (neuronite), manifestandosi con disequilibrio, difficoltà di coordinazione e altri sintomi neurologici, rendendo necessaria una visita neurologica.

Qual è il test neurologico per l'equilibrio?

Il test di Romberg, chiamato anche prova di Romberg o manovra di Romberg, è un test neurologico molto comune utilizzato in ambito otorinolaringoiatrico e neurologico per diagnosticare disturbi legati alla perdita di equilibrio e di coordinamento motorio (atassia).

Che esami fare per scoprire la causa delle vertigini?

L'esame vestibolare è un esame di breve durata e indolore ed è l'unico metodo per conoscere la natura di un fenomeno vertiginoso e permette di risolvere la patologia con una terapia adeguata.

Come capire se le vertigini sono vestibolari?

Le vertigini vestibolari nascono da un malfunzionamento del labirinto, la parte dell'orecchio interno che regola l'equilibrio. I sintomi caratteristici includono: Sensazione di rotazione o sbandamento (vertigine vera), spesso accompagnata da nausea, vomito e difficoltà a mantenere la stazione eretta.

Labirintite - Unomattina - 20/03/2023