La panna, ovvero la materia da cui si ottiene il burro, ha una percentuale di grassi circa 10 volte il latte (35-44%) e si può ottenere in tre modi diversi dai quali si avrà rispettivamente panna fresca di centrifuga, panna da affioramento o panna di siero.
Per un chilo di burro sono necessari dai 21 ai 25 litri di latte. Il latte viene scisso in panna e latte scremato. Successivamente la panna viene sbattuta all'interno di una zangola, da cui si ricavano gli agglomerati di burro e il latticello. Tali agglomerati vengono lavati e amalgamati, per poi essere messi in forma.
Ci sono studi che fanno risalire la scoperta del burro agli abitanti dell'India Asiatica, basandosi su alcuni inni sacri risalenti a circa il 1500-2000 a. C., e chi indica gli antichi ebrei come i primi ad aver sviluppato l'arte della produzione del burro basandosi sull'Antico Testamento in cui è più volte citato.
Il burro chiarificato è un "grasso puro" più salutare del semplice burro, è privo di lattosio, che va via con l'acqua, e per questo è consigliato anche a chi soffre di intolleranza; contiene grassi saturi di cui il 60% così detti "a catena" (più facilmente digeribili e assimilabili) e apporta circa 900 kcal per 100 ...
In base alla normativa europea, da un punto di vista compositivo il burro tradizionale deve avere un minimo di grassi lattieri compreso tra l'80% e il 90%, un massimo di acqua pari al 16% e un massimo del 2% di altri costituenti, come il lattosio, le proteine e i sali minerali.