I reni sono i principali organi responsabili della regolazione a lungo termine della pressione arteriosa, controllando il volume del sangue attraverso l'equilibrio di acqua e sali (sistema renina-angiotensina-aldosterone). Anche il cuore, le ghiandole surrenali e il sistema nervoso centrale (cervello) partecipano attivamente alla regolazione pressoria.
I reni, a loro volta, esercitano un controllo sulla pressione attraverso l'azione degli ormoni renina-angiotensina-aldosterone e controllano i vasi sanguigni.
L'aldosterone e la vasopressina causano la ritenzione di sodio (sale) da parte dei reni. L'aldosterone spinge inoltre i reni a eliminare potassio. L'aumentata quantità di sodio presente fa trattenere acqua, aumentando così il volume ematico e la pressione arteriosa.
Come capire se la pressione alta dipende dai reni?
Sintomi della nefrosclerosi arteriolare ipertensiva
Possono presentarsi sintomi di malattia renale cronica, come perdita di appetito, nausea, vomito, prurito, insonnia o stato confusionale, perdita di peso e un sapore sgradevole in bocca.
Il peggior nemico dell'ipertensione è spesso considerato il sale (sodio) in eccesso, che richiama acqua aumentando il volume sanguigno e la pressione, ma anche lo zucchero raffinato, i grassi saturi, l'alcol e lo stress sono avversari cruciali, insieme a uno stile di vita sedentario e al fumo, che danneggiano i vasi sanguigni e compromettono la salute cardiovascolare.