Domanda di: Ivonne Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il cuore è la pompa meccanica del corpo, ma anche la “centralina” dei sentimenti. Quasi tutte le culture tradizionali attribuiscono al cuore il significato di centro simbolico dell'affettività. Ma, per tradizione, assume anche il significato di cardine della spiritualità e in questo senso è considerato un organo sacro.
Il cuore è un simbolo che rappresenta la spiritualità, l'emotività e la moralità insite nell'essere umano. Un tempo si riteneva il cuore sede della mente umana e le rappresentazioni stilizzate di cuori sono molto diffusi in simboli che rappresentano l'amore.
«La prima sostanza che inonda il cervello quando siamo in presenza di chi ci attrae è l'ossitocina, anche detta “l'ormone dell'amore”. Silenziando l'amigdala, che è il centro cerebrale della paura, l'ossitocina abbassa le nostre inibizioni e facilita l'inizio di una relazione con uno sconosciuto.
Viene spesso chiamata “l'ormone delle coccole” o, più in generale, “la molecola dell'amore” ma, come abbiamo visto, l'ossitocina non è l'unico mediatore coinvolto nel processo di avvicinamento o innamoramento tra due persone.
Ma come funziona l'innamoramento? Innamorarsi impegna dodici aree del cervello coinvolte nel rilascio di quegli ormoni – dopamina, adrenalina e ossitocina – che regolano la ben nota sensazione di euforia dei primi incontri, gli stessi ormoni che inducono le sensazioni di benessere da uso di cocaina.