La fattura elettronica immediata va inviata al Sistema di Interscambio (SdI) entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione (data fattura). Per le fatture differite, il termine massimo è il 15 del mese successivo a quello di vendita o servizio. I giorni festivi sono inclusi nel conteggio.
Qual è la data ultima per emettere una fattura elettronica?
Secondo la norma si può emettere una fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o prestazioni di servizi.
Qualora dovessi emettere la tua fattura dopo i 12 giorni concessi, allora potresti incorrere in sanzioni: se la fattura tardiva modifica le liquidazioni Iva: tra il 90% e il 180% dell'Iva presente in fattura con un minimo di 500 euro.
Il termine per l'emissione della fattura elettronica immediata è entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione, mentre per le fatture differite (B2B/B2C, DDT) il termine è il 15 del mese successivo a quello di effettuazione. Se si supera tale termine, scattano le sanzioni, ma è possibile regolarizzare la situazione con il ravvedimento operoso.