Domanda di: Ing. Elda Grassi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il cataplasma di argilla verde è particolarmente indicato per: - gonfiore da trauma, caduta, distorsione, post-operatorio, infiammazioni, dolori da artrite ed artrosi; - tendinite, tendine di Achille, tallonite, borsite, epicondilite, fascite plantare.
L'argilla maggiormente impiegata per sfiammare è quella verde ricca di silicio e alluminio e in porzioni più ridotte molti altri minerali come rame, ferro, argento.
Che differenza c'è tra argilla verde e argilla verde ventilata?
La differenza tra le due tipologie di argilla sta nella preparazione: l'argilla verde ventilata gode di un ulteriore trattamento che la rende più fine. Viene introdotta in uno speciale cilindro e trattata con uno speciale getto d'aria che separa i granuli più grossi.
Si procede ad applicare il cataplasma sulla zona interessata, direttamente sulla pelle e nello spessore di circa mezzo centimetro; si copre con un panno di lana e si lascia l'impacco, da almeno mezz'ora, fino a un paio d'ore, o anche una notte intera. Quindi si asporta con acqua tiepida.
Gli utilizzi esterni di quest'argilla sono legate soprattutto al suo elevato potere antinfiammatorio, cicatrizzante ed assorbente. Per applicazioni esterne, si usa in particolar modo nella cura di ferite, infiammazioni, edemi e gonfiori, sotto forma di impacchi e cataplasmi.