Quale betabloccante per fibrillazione atriale?

Domanda di: Marzio Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per quanto riguarda i pazienti in fibrillazione atriale permanente vi è evidenza di una buona efficacia dei beta-bloccanti beta-1 selettivi, come il metoprololo e l'atenololo, la cui farmacodinamica si caratterizza per la non-interazione con i recettori beta-2 bronchiali.

Qual è la cura migliore per la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale in genere è un'aritmia molto resistente alle terapie, perché tende a cronicizzare. I trattamenti che si adottano possono essere: cure con farmaci anticoagulanti, terapie con farmaci antiaritmici, intervento mininvasivo di ablazione transcatetere di fibrillazione atriale.

Qual è il migliore betabloccante?

La riduzione della frequenza e dell'intensità di contrazione del miocardio, la miglior perfusione coronarica, la riduzione dell'azione cardiaca e l'innovativa azione vasodilatatoria fanno del nebivololo uno dei beta-bloccanti più efficaci nella terapia antipertensiva.

Quali sono i farmaci per curare la fibrillazione atriale?

L'amiodarone è il farmaco con il maggior potenziale per il mantenimento del ritmo sinusale anche nella popolazione anziana. Altri farmaci attualmente in uso sono la flecainide, il propafenone, il sotalolo e i più recenti dronedarone e vernakalant.

Quali sono i migliori beta-bloccanti?

Quelli maggiormente adoperati nella pratica clinica sono quelli ad azione selettiva sui recettori β1. – Bisoprololo (Congescor ®; Cardicor ®; Concor ®; Sequacor ®). – Atenololo (Tenormin ®).

I betabloccanti