Pertanto ora, per legge, il figlio o la figlia dovranno assumere il cognome di entrambi i genitori nell'ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.
Erano, quindi, in contrasto con il principio di uguaglianza, perché comportavano discriminazioni fondate sul sesso. Per la Corte, nell'interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell'identità personale.
Per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 131/2022, dal 2 giugno 2022 ai nuovi nati la modalità ordinaria prevede l'attribuzione del doppio cognome nell'ordine stabilito dai genitori, che potranno accordarsi anche per attribuire o solo il cognome paterno o solo il cognome materno.
Quale cognome assume il figlio nato fuori del matrimonio?
La riforma del 2012/2013 nulla ha innovato circa l'attribuzione del cognome al figlio nato nel matrimonio mentre ha riscritto la disciplina del cognome del figlio nato fuori del matrimonio. Il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto.
La Corte ha stabilito che il cognome del figlio deve comporsi con i cognomi di entrambi genitori nell'ordine da loro deciso, a meno che, di comune accordo, attribuiscano soltanto il cognome di uno dei due. Di conseguenza l'accordo è imprescindibile per poter attribuire al figlio il cognome di uno soltanto dei genitori.