Quale condizione rende nullo il contratto?

Domanda di: Morgana Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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1354. (Condizioni illecite o impossibili). E' nullo il contratto al quale e' apposta una condizione, sospensiva o risolutiva, contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume. La condizione impossibile rende nullo il contratto se e' sospensiva; se e' risolutiva, si ha come non apposta.

Quali sono i casi di nullità?

Il contratto è nullo quando:
  • è contrario a norme imperative;
  • quando manca uno dei requisiti essenziali che la legge prescrive all'articolo 1325 (causa, oggetto, accordo delle parti, forma ad substantiam);
  • quando la causa è illecita (articolo 1343);
  • quando il contratto è in frode alla legge (articolo 1344);

Quando la nullità del contratto produce effetti?

La conseguenza della nullità del contratto è l'inefficacia dello stesso. Il contratto nullo infatti non produce effetti fra le parti ed è come se non fosse stato mai stipulato. La nullità può investire l'intero contratto oppure singole clausole.

Quando una clausola contrattuale è nulla?

Secondo il Codice Civile la nullità di una o più clausole di un contratto comporta la nullità dell'intero contratto quando i contraenti non avrebbero mai concluso il contratto senza quella particolare clausola.

Quando la condizione si considera avverata?

La condizione si avvera quando si verifica l'evento che ne costituiva oggetto e al quale erano subordinati gli effetti del contratto. Questi dunque si producono se la condizione era sospensiva, cessano quelli già resi se risolutiva.

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