Domanda di: Dr. Irene Costantini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Dobbiamo, infatti, controllare bene l'annata e comprare champagne molto giovani. Meglio ancora se proprio dell'anno. Piccolo consiglio: l'annata viene definita in francese “millésime”. Quindi, quando vediamo associato alla parola “millésime” un anno, ebbene quello è proprio l'anno di imbottigliatura del vino.
Per gli spumanti se le bollicine sono rare e discontinue vuole dire che è andato a male. Usate l'olfatto. Avvicinate il bicchiere di vino al naso; se l'odore è simile all'aceto, muffa o all'odore di zolfo significa che il vostro vino non è più buono, probabilmente a causa di una cattiva conservazione.
Come capire se una bottiglia di champagne e ancora buona?
Se il collo della bottiglia è quasi vuoto, allora il sughero non ha tenuto bene, è passata troppa aria e il vino molto probabilmente è imbevibile. Se il livello è quasi a contatto col tappo, oppure 2 cm più in basso, la conservazione procede bene, la quantità d'aria che filtra è quasi nulla.
Quanto tempo si può tenere una bottiglia di Champagne?
È possibile degustarli entro 7-10 anni dalla data di acquisto, o anche successivamente. Non è necessario conservare lo Champagne più a lungo di quanto consigliato.
Come abbiamo visto più in alto gli champagne possono maturare. I vini sans année, quindi quelli non millesimati vengono venduti dopo almeno 15 mesi di maturazione, quelli millesimati invece dopo un periodo più lungo che va dai 36mesi fino ad arrivare anche a 10/12 o più anni di affinamento sui lieviti.