Quale contratto di affitto conviene per pagare meno tasse?

Domanda di: Gianmaria Leone  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Il contratto di affitto che solitamente conviene di più per pagare meno tasse è il contratto a canone concordato (3+2 anni) in combinazione con il regime di cedolare secca al 10%. Questa opzione garantisce l'aliquota ridotta, l'esenzione da imposte di registro e bollo, e spesso riduzioni IMU.

Quale contratto di affitto paga meno tasse?

Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

sconto del 30% sull'imposta di registro (divisa tra locatore e inquilino).

Cosa conviene cedolare secca o canone concordato?

La cedolare secca conviene soprattutto quando il locatore ha redditi medio-alti e vuole evitare la progressività dell'IRPEF, oppure quando stipula un contratto a canone concordato e può beneficiare dell'aliquota del 10%. La convenienza va comunque valutata caso per caso.

Come posso pagare meno tasse sul mio affitto?

Pagare meno tasse sul contratto di locazione è possibile. Ciò è possibile grazie ad un'attestazione in base alla quale il proprietario dell'appartamento paga un importo ridotto (pari al 10%) rispetto a quello ordinario (del 21%), meccanismo della cedolare secca.

Quando non conviene fare la cedolare secca?

Rinuncia all'aggiornamento ISTAT: chi sceglie la cedolare secca deve rinunciare all'aumento del canone di locazione in base all'indice ISTAT, per tutta la durata del contratto. In un contesto economico di inflazione crescente, questo può essere penalizzante, soprattutto per chi affitta immobili di alto valore.

CONTRATTO AFFITTO per pagare meno tasse | Dott. Paolo Florio