Quale è il contrario di ok?

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contrari no | divieto, disapprovazione, veto.

Come si dice il contrario?

di quello che dice] ≈ inverso, opposto, rovescio.

Qual è il contrario no?

‖ negazione. ↔ accettazione, assenso, consenso, sì. ‖ affermazione.

Qual è il contrario di accordo?

CONTR disaccordo, contrasto, dissidio, divergenza, dissenso, conflitto, lite, inimicizia, dissonanza, rottura.

Qual è il sinonimo di giusto?

Cose che si addicono - Se una cosa (lavoro, discorso, situazione, momento e sim.) va bene per qualcuno si usa dire che è adatta (a,per), appropriata (a,per) o g. ƒper), o, in modo più formale, acconcia, adeguata, confacente, congrua, idonea, opportuna, ecc.

Tutto e il contrario di tutto

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Qual è il sinonimo di sbagliato?

fatto-realizzato male || erroneo, errato, inesatto, impreciso, falso, scorretto || inadatto, inopportuno, ingiusto. CONTR ben fatto, realizzato ad opera d'arte || esatto, giusto, preciso, vero || adatto, opportuno.

Qual è l'aggettivo giusto?

MAPPA Riferito a una persona, l'aggettivo GIUSTO indica chi giudica e si comporta secondo i principi della giustizia (uomo, giudice g.; Dio è immensamente g.).

Qual è il contrario di opposto?

↔ corrispondente, identico, uguale. ↓ analogo, comparabile, confrontabile, simile. s. m. [la cosa opposta: io penso esattamente l'o.]

Qual è il contrario di Fedele?

CONTR infedele, sleale, traditore, fedifrago, inaffidabile, ambiguo || diverso, dissomigliante, difforme, inesatto, impreciso || critico, avversario || ateo, agnostico.

Qual è il contrario di superfluo?

disutile, eccedente, eccessivo, inessenziale, inutile, voluttuario, ridondante, [di prove e sim.] Ⓣ (giur.) ultroneo. ↔ essenziale, indispensabile, necessario.

Qual è il contrario di nonno?

avo. ↔ ‖ *nipote.

Che non fa nulla?

ninnolone, nullafacente, ozioso, (fam.) pelandrone, perdigiorno, perditempo, poltrone, scaldapoltrona, scansafatiche, scioperato, sfaticato.

Qual è il contrario di semplice?

contrari doppio, composto, misto, mescolato | complicato, complesso, difficile | artificioso, adulterato, elaborato, artefatto, innaturale, pretenzioso | astuto, scaltro, malizioso, furbo.

Qual è il contrario di coraggio?

↔ codardia, (fam.) fifa, paura, pavidità, pusillanimità, timore, vigliaccheria, viltà.

Quale è il contrario di egoismo?

1. [che pecca di egoismo: una ragazza e.] ≈ ‖ egocentrico, individualista. ↔ altruista.

Qual è il contrario di umile?

CONTR ricco, sfarzoso, lussuoso, nobile, aristocratico || superbo, altero, orgoglioso, altezzoso, presuntuoso || arrogante, sprezzante, strafottente, prepotente.

Qual è il contrario di figlio?

CONTR padre, papà, genitore || avo, antenato.

Qual è il contrario di nascita?

CONTR morte, scomparsa || (fig) fine, cessazione, termine, interruzione.

Qual è il contrario di amicizia?

amistà. ‖ affiatamento, affinità, confidenza, dimestichezza, fratellanza, simpatia. ↔ antipatia, avversione, inimicizia, malevolenza, ostilità. ▲ Locuz.

Qual è l'opposto di 5?

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Qual è l'opposto di 3?

Si ottiene cambiando il segno. Per esempio, −3 è l'opposto di 3 e 2,5 è l'opposto di −2,5. Due numeri di segno diverso ma con uguale valore assoluto si dicono tra loro opposti. Zero è l'unico numero opposto di sé stesso.

Quando si dice il contrario?

Con l'antifrasi, chi parla o scrive intende il contrario di quello che dice. È la forma più scoperta, aggressiva e ingenua di ironia. La disambiguazione della frase "Bella giornata!" in senso antifrastico è data dal contesto (piove a dirotto).

Cosa vuol dire essere giusti?

1 Di persona che conforma i propri giudizi e comportamenti a criteri di equità, di imparzialità SIN equanime: padre g. con i figli; in gener. che ha una sicura coscienza morale SIN probo, retto: uomo g.; in partic. che applica imparzialmente la legge: giudice severo ma g.

Com'è giusto che sia sinonimo?

[in qualunque modo: mi piaci c.] ≈ come che sia, in ogni caso, in ogni modo, (lett.) purchessia. comunque comùnque avv.

Come è scritto giusto?

Com'è o com è: qual è la forma corretta e regola ortografica

La forma corretta è «com'è», con l'apostrofo. Si tratta di una regola molto semplice, a cui fanno eccezione solo pochissimi casi.

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