Pane e pasta hanno un apporto calorico e nutrizionale simile, quindi nessuno dei due fa ingrassare "più" dell'altro a parità di peso secco, poiché il fattore determinante è il totale calorico giornaliero. Tuttavia, la pasta ha solitamente un indice glicemico inferiore (specialmente se al dente) rispetto al pane, offrendo una sazietà più prolungata.
La pasta fa ingrassare? È opinione comune che la pasta faccia ingrassare, ma in realtà è poco più calorica del pane. La pasta, come altri cereali, è una fonte essenziale di carboidrati a lento assorbimento, fondamentali per fornire l'energia di cui il nostro organismo ha bisogno giornalmente.
Con il diabete si può fare una colazione di tutto rispetto! A chi soffre di glicemia alta viene consigliato di iniziare la giornata con: Cereali integrali (ad esempio fette biscottate o pane integrale o muesli senza uvetta e zuccheri aggiunti.
Il pane di per sé non fa ingrassare, ma sicuramente si aumenta di peso quando se ne consuma un quantitativo eccessivo rispetto al proprio fabbisogno e, soprattutto, quando viene abbinato ad altri carboidrati (come pasta, patate, riso e cereali).
I cibi già pronti come merendine in sacchetto, cereali confezionati e zuppe esiccate aumentano il rischio di ingrassare, poiché contengono alti livelli di grassi, sali o zuccheri, rimanendo poveri di fibre e vitamine.