Poi, la profezia fatta a Zeus, che lo metteva in guardia contro il figlio che avrebbe avuto da Meti (la "Prudenza", o in senso negativo, "la Perfidia"). Proprio obbedendo a questa profezia egli inghiottì Meti, con la conseguenza che poi dalla testa di Zeus sarebbe nata Atena.
Titani Nella mitologia greca, i 6 figli maschi di Urano e di Gaia (Oceano, Ceo, Crio, Iperione, Giapeto, Crono), della generazione più antica degli dei.
Urano, sia perché ha in odio questi suoi figli spaventosi sia perché teme di essere spodestato da loro nel potere divino, li rinchiude nel ventre della madre Terra. Gea, però, non sopporta questa situazione ed escogita un piano per liberare i suoi figli.
Gea infuriata chiese ai Titani ad aggredire il padre e consegnò a Crono una falce da lei fabbricata. Così Urano, colto di sorpresa dal figlio proprio mentre stava per unirsi nuovamente a Gea, venne evirato.
Così come suo padre Urano, infatti, anche Crono voleva uccidere i suoi figli. Un oracolo gli aveva predetto che uno dei suoi neonati, una volta cresciuto lo avrebbe prima o poi spodestato. Per impedire questo, essendo anch'essi degli immortali e non potendo semplicemente ucciderli, appena nati li ingoiava.