I formaggi che possono evitare il frigo sono principalmente quelli a pasta dura e stagionati (Parmigiano, Grana, Pecorino, provoloni), stabili a temperatura ambiente (ideale 15-18°C) se ben conservati. Anche mozzarelle fresche possono stare fuori poche ore, mentre i freschi delicati e molli richiedono il frigo per evitare batteri.
Non tutti i formaggi possono essere conservati fuori dal frigo, ma alcuni formaggi stagionati – come il parmigiano, il pecorino, l'asiago stagionato o il grana padano – possono resistere fuori dal frigorifero per brevi periodi, a condizione che l'ambiente sia fresco e asciutto.
Questo significa che l'aria all'interno della confezione viene sostituita da una miscela di gas che rallenta i processi di ossidazione e la proliferazione dei batteri, consentendo al prodotto di conservarsi più a lungo anche a temperatura ambiente. Quando si apre la confezione questo processo si interrompe.
I formaggi freschi, infatti, essendo privi di conservanti, tendono a deteriorarsi con maggiore rapidità1. Il frigo è il luogo ideale per custodire diversi alimenti e i formaggi a pasta molle come lo Squacquerone di Romagna DOP o lo Stracchino non fanno eccezione.
Bisogna per questo fare una distinzione tra tipologie di formaggio: i formaggi freschi vanno collocati nella parte più fredda del frigo tra 2 e 4°, i formaggi stagionati nella parte meno fredda del frigo tra gli 8 e i 10° mentre tutti gli altri nello scomparto a temperatura compresa tra i 6 e gli 8°.