Domanda di: Sig. Aaron Neri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Sono gli aborigeni il popolo più antico della Terra: è scritto nel Dna dei capelli. Uno studio di antichi campioni di capelli di aborigeni australiani conferma che nel continente erano presenti popolazioni distinte e con poco movimento geografico lungo un arco di circa 50 mila anni.
ROMA - Lo studio genomico più approfondito finora condotto sugli indigeni australiani rivela che gli uomini moderni sono tutti discendenti di un'unica ondata di intrepidi migranti che lasciarono l'Africa circa 72 mila anni fa.
Se si esige la scrittura come prerequisito per definire la civiltà, allora la prima "culla" è la civiltà sumerica (Gemdet Nasr) seguita dal periodo arcaico dell'Egitto (Prima Dinastia). Secondo alcuni studi, si possono definire "culle della civiltà" anche l'Armenia, la Grecia e l'altopiano della Persia.
La civiltà sumera è riconosciuta come la più antica della regione mesopotamica e della storia, con un periodo di affermazione culturale che si avvia intorno al 4000 a.C. La suddetta popolazione deve il suo nome alla città di Sumer, ma pare non essere l'insediamento urbano principale.
Dov'è nato il primo essere umano moderno? Secondo quanto sappiamo finora, l'Homo sapiens sarebbe nato in Africa, almeno 200mila anni fa. Ma ora, un nuovo studio genetico appena pubblicato su Nature è riuscito a identificare il luogo esatto della casa dei primi Homo sapiens: il Botswana.