Domanda di: Ing. Fulvio Lombardo | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
(33 voti)
Ercole non fu ucciso da un gigante, ma morì in seguito all'avvelenamento causato dalla tunica intrisa del sangue del centauro Nesso, datagli dalla moglie Deianira YouTube. Consumato dal dolore, si fece bruciare su una pira funeraria prima di essere assunto tra gli dei {Link: Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ercole}.
Anteo era un gigante alto sessanta braccia (110 metri) ed abitava in una spelonca nella valle del fiume Bagrada, presso Zama, nutrendosi di carne di leone.
La mitologia greca narra che Eracle, o Ercole, in una delle sue dodici fatiche sconfisse Anteo, un gigante dalla forza sovrumana che faceva strage di uomini. La potenza di Anteo derivava dal contatto col terreno poiché era figlio di Gea, tea della terra.
Ercole morì divorato dal veleno che la moglie Deianira aveva versato su una veste pensando fosse un filtro d'amore. La sua figura incarna il mito dell'eroe coraggioso e invincibile; suoi attributi sono la clava e la pelle di leone.
Ma nessun mortale poteva ucciderlo, ed Ercole decise di darsi la morte da sé, facendosi bruciare vivo su una pira funeraria. Giove, impietosito dalla sorte del suo figlio prediletto, scese dal cielo e lo prese con sé nell'Olimpo, mettendo fine alla sua agonia. Nell'Olimpo sposò Ebe, dea della giovinezza.