Il 18 maggio 2018 il Movimento 5 Stelle e la Lega hanno sottoscritto il "Contratto per il governo del cambiamento", dando vita al governo Conte I; l'accordo di governo prevedeva anche una serie di riforme istituzionali, tra cui la "drastica riduzione del numero dei parlamentari: 400 deputati e 200 senatori".
Quali cambiamenti sono stati introdotti in seguito alla riforma costituzionale del 2001?
aboliva il controllo di legittimità, da parte dello Stato, sugli atti amministrativi della regione (esercitato da un'apposita Commissione di controllo); aboliva il controllo, da parte della regione, sugli atti delle province e dei comuni (esercitato dal CORECO).
Per effetto di queste decisioni, nonché di un'ulteriore decurtazione introdotta nel 2011, l'importo lordo dell'indennità dei Senatori è pari a 10.385,31 euro (che si riducono a 10.064,77 euro per i Senatori che svolgano un'attività lavorativa).
Secondo la tradizione, il senato fu costituito da Romolo, il fondatore di Roma, era composto da 100 membri scelti tra i Patrizi ed era strutturato secondo l'ordinamento tribale tipico delle popolazioni indoeuropee di quel periodo storico.
Dal 2022, il Parlamento italiano è composto di 400 deputati e 200 senatori eletti a suffragio universale dai cittadini maggiorenni, cui si aggiungono i senatori a vita (di diritto i presidenti emeriti della Repubblica e fino a cinque nominati per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario).