Quale grafico è più adatto per rappresentare un fenomeno che si evolve nel tempo?
Domanda di: Sebastian Esposito | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I grafici lineari vengono per lo più usati per mostrare un valore che si evolve nel tempo, ma non solo. Si può usare qualsiasi dimensione, come i tipi di dati, gli intervalli temporali e altri dati ordinali, come asse orizzontale.
Quale tipo di grafico è adatto per evidenziare l'andamento di un fenomeno nel tempo?
Grafico lineare o a linee
I grafici lineari impiegano delle linee per mostrare le tendenze dei dati in determinati intervalli di tempo . Per questa ragione sono utilizzati per evidenziare tendenze o andamenti di un determinato fenomeno.
Quando è meglio usare la tabella e quando il grafico?
Le tabelle rappresentano fatti e cifre in un formato riga e colonna che rende i dati più facili e veloci da leggere e confrontare. D'altra parte, i grafici rappresentano i dati in un modo più grafico che può includere linee, barre e cerchi.
Quando i valori numerici sono molto vicini tra loro, per una migliore leggibilità, conviene optare per i grafici a barre classici. Al contrario, quando i dati da trasmettere sono rappresentati da numeri distanti tra loro, il grafico a barre a pila risulta vincente e di maggiore impatto visivo.
I grafici più semplici e nello stesso tempo più efficaci e comunemente utilizzati sono: i grafici a barre; • gli istogrammi; • i grafici a torta (aerogrammi); • diagrammi cartesiani.