Arachidi, Noci, Nocciole e Pistacchi contengono 2,3-2,5 mg ogni 100 grammi di alimento. Ma ci sono frutti che contengono anche più del doppio di zinco alimentare! Sul podio, troviamo le Mandorle, con 3,1 mg/100 grammi, gli Anacardi, con 5,6 mg/100 grammi, e i Pinoli, con ben 6,5 mg/100 grammi.
Lo zinco si trova soprattutto in alimenti quali ostriche, nel lievito, nel fegato, nella carne, nelle uova, nel pesce, nei cereali, nel latte e suoi derivati.
Con una concentrazione adeguata, i prodotti che incamerano maggiori quantità del metallo sono grano (germe e crusca) e altri semi amidacei - come i legumi - o oleosi – come il sesamo. Per citarne altri: semi di papavero, di erba medica,di sedano e di senape.
Costituiscono un'importante fonte di zinco, circa 5 mg per 100 g, quasi la metà della quantità giornaliera raccomandata. Sono carni a basso contenuto di grassi che contengono un buon apporto di proteine e altri minerali come fosforo, potassio, magnesio, ferro e selenio.
Come anticipato, lo zinco non è presente nella frutta fresca e, si aggiunge, neanche nella verdura; le fonti vegetali, pertanto, si riducono a semi e frutta secca, unitamente a cereali e legumi.