Quale il minimo vitale impignorabile?

Domanda di: Raoul Martino  |  Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026
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Il minimo vitale impignorabile per le pensioni nel 2026 è pari a 1.092 , 48 1 . 0 9 2 , 4 8 euro mensili (corrispondente al doppio dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro garantito per legge). Solo la parte di pensione eccedente tale cifra è pignorabile. Per lo stipendio, il pignoramento non può superare il quinto, garantendo la parte restante per il sostentamento.

Come calcolare il minimo vitale impignorabile?

Pignoramento della pensione: minimo vitale aggiornato 2025

545 c.p.c. prevede che sia impignorabile: l'importo pari a due volte l'assegno sociale (€ 1.077,38 nel 2025); in ogni caso, mai meno di € 1.000.

Quanto è il minimo vitale nel 2025?

👉 Limite 2025: 1.616,97 euro

Questa soglia vale anche per i debiti verso l'Agenzia delle Entrate. In pratica: la banca deve automaticamente lasciare al lavoratore almeno questa cifra, senza bisogno di alcuna richiesta o opposizione.

Qual è il minimo non pignorabile?

Il meccanismo di pignoramento della pensione è particolare, in quanto (dal 2022) il minimo della pensione impignorabile è di euro 1.000,00.

Quali sono le novità sui pignoramenti nel 2025?

Nel 2025, le novità principali sul pignoramento includono una procedura "sprint" per debiti fiscali locali (IMU, TARI) con avvio dopo soli 60 giorni, l'introduzione dell'accertamento esecutivo che bypassa la cartella esattoriale e velocizza il blocco, e il blocco dei conti correnti che ora dura 60 giorni anche per i nuovi accrediti, paralizzando l'operatività. Si ridefiniscono i limiti di pignorabilità su pensioni e stipendi, e si amplia la possibilità di rateizzazione con importi minimi più accessibili, ma decade il beneficio se si salta una rata.

PIGNORAMENTO, la principale tutela del MINIMO VITALE. Cosa sapere