Domanda di: Luna Ricci | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Stile Cicerone (Oratoria) Questa complessa ed accurata costruzione del periodo è sottolineata da tre figure di linguaggio: la simmetria, l'antitesi e l'assonanza. Si notano inoltre, a volte, incisi o membri; ovvero frasi brevi che spezzano il ritmo del discorso.
Lo stile rodiese o rodio è uno stile letterario della letteratura latina, caratterizzato da una prosa più temperata rispetto all'asianesimo, ma priva dell'asciuttezza dell'atticismo. Massimo esponente di questo stile fu Marco Tullio Cicerone.
Cicerone e la divulgazione filosoficaCicerone è considerato come uno dei più importanti uomini politici romani del I secolo a.C., ma la sua fama è giunta fino a noi grazie soprattutto alla sua straordinaria eloquenza e ai suoi scritti, che hanno costituito un modello per i posteri.
Cicerone è l'autore che ha usato la lingua latina nel modo più elegante e ricco, tanto da essere tutt'oggi preso come modello dell'insegnamento del latino nelle scuole. La sua prosa, che fu ricca di neologismi e nuovi termini mutuati dal greco, fu ammirata già nell'Antichità e nel Rinascimento.
Cicerone ha una concezione romana della felicità e quindi il piacere è visto come debolezza, cedimento a istinti più bassi. Secondo Cicerone l'epicureismo fa mancare il senso di appartenenza ad una azione civica, sottrae all'umanità il suo impegno più alto. Pragmatismo, eclettismo e infine etica, il terzo punto.