Domanda di: Priamo Bruno | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il grasso ostinato, solitamente posizionato su addome (pancia), fianchi, glutei e cosce, è l'ultimo a dimagrire. Queste aree sono geneticamente programmate per immagazzinare riserve energetiche e sono le ultime a rispondere al deficit calorico, spesso sgonfiandosi solo dopo mesi di costanza.
Nel corpo umano sono presenti due tipologie di grasso: quello sottocutaneo e quello viscerale, quest'ultimo anche il più pericoloso per la salute ma anche il più reattivo al deficit calorico.
Il “motivo nascosto” più comune: non è solo grasso
Un'altra verità che non piace: il grasso addominale è spesso l'ultimo a diminuire. Per genetica e ormoni, molti corpi “proteggono” quell'area e la svuotano per ultima quando il deficit calorico è costante per mesi, non per settimane.
In pratica la maggior parte del grasso perduto lo respiriamo via, disperdendolo nell'atmosfera in forma di CO2, mentre una parte molto più piccola se ne va in forma di acqua attraverso urine, feci, sudore, lacrime e altri liquidi corporei.
Si accumula spesso intorno al gluteo, ai fianchi o alle cosce. Questo costituisce circa il 90% dei depositi di grasso, che sono, in sintesi, energia immagazzinata.