Domanda di: Ing. Ivonne Bernardi | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il prosciutto crudo contiene mediamente tra i 66 mg e gli 89 mg di colesterolo per 100 grammi di prodotto. È una fonte di proteine di alta qualità, ma il suo contenuto di grassi saturi e sodio varia in base alla stagionatura e alla presenza di grasso visibile, che andrebbe rimosso in caso di colesterolo alto.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare il prosciutto crudo?
Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).
La Bresaola della Valtellina IGP contiene mediamente 60 mg di colesterolo per 100 g di prodotto; il Prosciutto crudo, che è lavorato con metodo artigianale e ha un contenuto di colesterolo pari a 70 mg in 100 g di prodotto.
È essenziale insegnare ai bambini l'importanza di una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi sani, come quelli presenti nell'avocado, nell'olio d'oliva e nei semi. È inoltre fondamentale limitare l'assunzione di zuccheri raffinati, grassi saturi e cibi altamente processati.
Quali sono i salumi da evitare per il colesterolo?
Da evitare quindi tagli come le bistecche, macinato di vitella e carne di maiale; tra gli affettati il prosciutto cotto, quello crudo (soprattutto se consumato con il grasso), il salame, la mortadella e la pancetta.