Domanda di: Pietro Lombardi | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per esempio i crostacei, i molluschi e le uova di pesce contengono alti valori di colesterolo e quindi vanno mangiati con molta moderazione. Gli acidi grassi del pesce che fanno bene al colesterolo, ma anche al cuore e alla prevenzione di malattie cardiache, sono i polinsaturi Omega-3.
Il pesce fa bene a chi soffre di colesterolo alto ma è opportuno priviligiare quelli magri rispetto a quelli grassi. In primis pare che molluschi e crostacei sono i meno indicati. Seguono poi pesci grassi come sgombro, salmone, scorfano e acciuga.
I sei pesci che consigliamo di limitare, soprattutto in gravidanza e durante la crescita, sono il pesce spada e il tonno (per l'accumulo di metalli pesanti nel loro corpo) e i pesci più grassi (con maggior percentuale lipidica nella carne), come il salmone, lo sgombro, l'aringa e la verdesca.
I valori nutrizionali dell'orata sono significativi. Ha un notevole apporto di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi (tra i quali i preziosi omega 3) mentre il quantitativo di colesterolo è limitato a meno di 65 mg ogni 100 grammi di prodotto.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare il merluzzo?
Non bisogna però dimenticare che il merluzzo è una fonte di colesterolo, e che l'apporto quotidiano di quest'ultimo non dovrebbe superare i 300 mg (o i 200 mg in presenza di problemi cardiovascolari). Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.