Quale potenziometro per il tono?

Domanda di: Sig.ra Violante Russo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Invece al tono è bene montare sempre un potenziometro lineare, per avere un intervento del condensatore molto lento e progressivo e sfruttare quindi al meglio la gamma di frequenze che ci fornirà durante la rotazione.

Quale potenziometro per il volume?

Il potenziometro del volume può essere di tipo logaritmico o lineare, a seconda della curva di risposta che offre. Solitamente per il controllo di volume si utilizza un potenziometro logaritmico, in quanto offre una percezione più graduale della variazione di volume.

Come capire se un potenziometro è lineare o logaritmico?

Se il potenziometro è lineare dovremo trovare Ra = Rb e la somma dei due valori deve corrispondere al valore nominale del potenziometro. Nei potenziometri logaritmici le variazioni di resistenza non sono direttamente proporzionali alla rotazione dell'alberino.

Come scegliere i potenziometri chitarra?

Nel caso di una chitarra archtop, vanno bene potenziometri da 500KOhm (o da 300KOhm, se si predilige un timbro più caldo) ad alberino corto, mentre sulla Les Paul si devono utilizzare di norma i cosiddetti "long shaft", ad albero più lungo, per poter attraversare lo spessore maggiorato del top.

Quanti tipi di potenziometro esistono?

Di solito hanno tre terminali, uno dei quali è collegato con la manopola di regolazione. Un potenziometro con due terminali è un resistore variabile, chiamato un reostato. Esistono potenziometri di diverse forme, tra cui rotativi, trimmer, cursori e multipli. (in alto, simbolo europeo ed internazionale.

POTENZIOMETRI PER CHITARRA: Come funzionano?