Quale tempo del congiuntivo si usa con il futuro?

Domanda di: Sig. Rosolino Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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se vuoi esprimere un'azione futura nel passato in cui sto parlando, devi usare il trapassato congiuntivo (posteriorità)

Quali sono i 4 tempi del congiuntivo?

Il congiuntivo è un modo finito del verbo che ha quattro tempi: presente, imperfetto, passato, trapassato (i primi due sono tempi semplici, gli altri due tempi composti). Imperfetto: Fossi matto! Trapassato: Mi sarebbe piaciuto che tu fossi venuto proposizioni ➔subordinate.

Perché non esiste il congiuntivo futuro?

Il futuro anteriore del congiuntivo è costrutto talmente raro che le regole per esso proposte sono frutto di una ricostruzione ipotetica operata dai grammatici (tra l'altro non in maniera univoca); esso risulta quindi del tutto privo di interesse pratico e non verrà preso in considerazione in questa sede.

Quando si usa la consecutio temporum?

L'espressione consecutio temporum, mutuata dalla grammatica latina, si usa nella grammatica italiana per indicare le norme che regolano la concordanza dei tempi verbali delle proposizioni subordinate (prime tra tutte le proposizioni ➔oggettive) legate alla proposizione principale da un rapporto di contemporaneità, ...

Quando si usa il congiuntivo presente e imperfetto?

Il tempo imperfetto del congiuntivo si usa per esprimere contemporaneità rispetto al verbo principale, se il verbo della frase principale è all'indicativo passato prossimo o imperfetto, oppure se si ha un verbo che esprime desiderio o volontà al condizionale presente o passato.

La CONCORDANZA dei tempi al congiuntivo italiano: come scegliere il tempo giusto in italiano