Quale vino si ossigena?

Domanda di: Carmela Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I vini rossi invecchiati vanno decantati
Questa operazione permette l'ossigenazione e fa evaporare la componente alcolica del vino, esaltando sapori e profumi. Il decanter è utile per dividere i sedimenti nelle bottiglie invecchiate.

Quando si ossigena il vino?

In generale, per i vini rossi giovani si raccomanda un'ossigenazione di una o due ore, mentre per i vini più maturi si richiedono circa trenta minuti. Inoltre anche alcuni bianchi secchi beneficiano di questo processo: in questo caso la decantazione va dai venti ai quaranta minuti circa.

Perché il vino rosso va ossigenato?

Il vino va ossigenato, soprattutto quello invecchiato, perché entrando a contatto con l'aria inizia un processo che svela il carattere del vino e ne esalta i suoi aromi. Ecco spiegato il motivo della necessità di ossigenare alcuni vini.

Quali sono i vini che vanno fatti decantare?

Quali vini vogliono il decanter?
  • Il decanter è una brocca di vetro dalla forma particolare e dal semplice scopo: far ossigenare il vino. ...
  • I migliori candidati per occupare il decanter sono sicuramente i vini rossi invecchiati, corposi e complessi con diversi anni alle spalle.

Cosa vuol dire ossigenare un vino?

L'ossigenazione è semplicemente una operazione che fa prendere aria al vino che per molti mesi è rimasto chiuso in bottiglia. L'assenza di ossigeno, infatti, è indispensabile per il suo invecchiamento ma ha la caratteristica di addormentarne i profumi. Il contatto con l'aria, invece, li ravviva.

Come ossigenare e decantare al meglio un vino? Decanter si o decanter no?