Fibromialgia: la giusta alimentazione

Quali alimenti fanno male alla fibromialgia?

Domanda di: Maristella Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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► In particolare si consiglia di evitare l'assunzione di cibi contenenti glutine, le solanacee, gli alimenti contenenti mercurio, cadmio, piombo, aspartame e cisteina, prediligendo i cibi freschi a quelli conservati.

Quali sono i cibi consigliati per chi soffre di fibromialgia?

I consigli alimentari possono quindi essere così riassunti:
  • Ridurre lo zucchero, soprattutto se raffinato.
  • Limitare il consumo di carne rossa e preferire altre fonti di proteine animali (pesce, pollame, uova e latticini).
  • Mangiare molta frutta e verdura fresca di stagione, per l'apporto di sali minerali e vitamine.

Cosa peggiora la fibromialgia?

Solitamente peggiora con la stanchezza, lo sforzo o dopo un uso eccessivo del muscolo. Spesso, alcune zone specifiche dei muscoli sono dolenti quando vi si applica una forte pressione con i polpastrelli. Queste zone sono chiamate punti dolenti.

Perché ci si ammala di fibromialgia?

Al momento le cause della sindrome fibromialgica non sono note. Verosimilmente si tratta di una commistione tra fattori genetici ed ambientali. Ad esempio, eventi stressanti come una malattia, un lutto familiare, un trauma fisico o psichico possono indurre i sintomi tipici della fibromialgia.

Cosa fa bene alla fibromialgia?

Aspetto fondamentale di una corretta alimentazione, soprattutto nella FM, è quindi il giusto apporto di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie (vitamina C, vitamina E, selenio, carotenoidi, licopene e polifenoli, omega 3, vitamina D).

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Chi soffre di fibromialgia può mangiare la pasta?

Chi soffre di questo disturbo dovrebbe infatti adottare uno stile alimentare a basso indice glicemico, che preveda quindi un consumo ridotto di zuccheri semplici, come il saccarosio (il comune zucchero da cucina), e anche i dolci e le bevande che lo contengono, così come pane e pasta bianchi e tutti i cereali e ...

Per chi soffre di fibromialgia va bene il magnesio?

In caso di fibromialgia meglio distribuire l'assunzione del Magnesio durante tutta la giornata utilizzando ad esempio 1/2 compressa di un prodotto come Zerotox MG3 a tutti e 3 i pasti.

Come uscire dalla fibromialgia?

Esiste una cura per la fibromialgia? Di fibromialgia, purtroppo, non si guarisce, ma è possibile imparare a gestire il dolore, tenere a bada i sintomi più invalidanti, facendo un approccio sul paziente multidisciplinare.

Chi soffre di fibromialgia può prendere il sole?

Per chi soffre di Fibromialgia l'estate rappresenta un periodo di maggior sollievo, proprio per le temperature più elevate. Il calore, infatti, aiuta a ridurre la tensione muscolare e la rigidità.

Chi soffre di fibromialgia ha diritto alla pensione di invalidità?

Ecco a cosa avranno diritto le persone affette da questa patologia. La sindrome fibromialgica sarà finalmente riconosciuta come malattia invalidante: gli affetti da fibromialgia avranno diritto all'esenzione dalla spesa sanitaria.

Come dormire con la fibromialgia?

Un materasso comodo può aiutare ad alleviare parte del dolore associato alla fibromialgia, allevia i punti di pressione e fornisce supporto per allineare la colonna vertebrale e ridurre lo stress sulle articolazioni.

Qual è il miglior integratore per la fibromialgia?

Diversi integratori alimentari come Chlorella pyreinoidosa, cellfood, coenzima Q10, Ginkgo biloba, ascorbigen, L-carnitina, S-adenosilmetionina, creatina e melatonina migliorano i sintomi come i dolori muscolari, l'affaticamento, la rigidità mattutina e la qualità della vita.

Quale sostanza è aumentata nella fibromialgia?

In particolare vi sarebbe una ridotta attività dei neurotrasmettitori inibitori, come la serotonina e la noradrenalina, e un'aumentata attività di quelli eccitatori come la sostanza P e il glutammato.

Quali sono gli alimenti che infiammano le articolazioni?

Sono da evitare: le carni, le uova, i cibi conservati e zuccherati, ma anche le farine bianche, i lieviti, il grano, il latte e i suoi derivati. Questi alimenti, infatti, sono tra i principali allergeni e le intolleranze alimentari rientrano tra le cause dei fenomeni infiammatori.

Cosa non bere con la fibromialgia?

Fare attenzione alla caffeina, presente in bevande, cole e caffè, spesso gradite da molti pazienti affetti da fibromialgia come fonte importante di energia immediata per contrastare la fatica, pena il rischio di accusare stanchezza non appena esaurito il temporaneo effetto stimolante.

Quali parti del corpo colpisce la fibromialgia?

La fibromialgia è caratterizzata dalla persistenza del dolore anche dopo il trattamento con antidolorifici ed antinfiammatori tradizionali. Può manifestarsi in qualsiasi zona del corpo, ma può anche essere polidistrettuale, concentrandosi soprattutto su collo, schiena, spalle e braccia.

Come inizia la fibromialgia?

Una diagnosi basata sui sintomi. La fibromialgia (FM) si manifesta con dolore muscolo scheletrico generalizzato, sebbene possa avere inizio in una sede localizzata, come rachide cervicale e spalle.

Quanto dura una crisi di fibromialgia?

DECORSO. I primi sintomi compaiono di solito intorno ai 35 anni, per poi diffondersi e generalizzarsi intorno ai 45-55. Giovani e anziani ne vengono colpiti solo di rado. Dal momento in cui si instaura il quadro patologico completo al momento della diagnosi passa di solito molto tempo, in media sette anni.

Dove sono localizzati i dolori della fibromialgia?

La fibromialgia è un disturbo non articolare diffuso non del tutto compreso, non infiammatorio, caratterizzato da dolore generalizzato (a volte grave); indolenzimento diffuso dei muscoli, delle aree adiacenti alle inserzioni tendinee e adiacenti ai tessuti molli; rigidità muscolare; affaticamento; senso di nuvolosità ...

Quali sono gli esami del sangue per la fibromialgia?

Gli esami del sangue possono, quindi, includere: Esame emocromocitometrico completo; Test di funzionalità tiroidea (TSH, FT4) e livello di calcio nel sangue; VES (velocità di eritrosedimentazione), PCR (Proteina C-reattiva), ANA test (anticorpi antinucleo), fattore reumatoide (RF);

Quali esami del sangue per la fibromialgia?

Analisi ematochimiche: Il passo successivo dell'iter diagnostico consiste nell'effettuare delle semplici analisi del sangue. Ribadiamo ancora una volta che non esistono alterazioni tipiche della fibromialgia; l'esame viene quindi effettuato per escludere la presenza di altre malattie reumatiche.

Chi ha la fibromialgia ha diritto alla 104?

299 con il quale si chiede di riconoscere alla fibromialgia lo status di malattia invalidante. Questo passaggio sarebbe determinante per sensibilizzare sulla prevenzione e la cura, per attribuire a chi ne soffre il diritto all'esenzione della spesa sanitaria e per il riconoscimento dei permessi 104.

Come si chiama il medico che cura la fibromialgia?

Lo specialista d'elezione cui fare riferimento per la diagnosi di fibromialgia è il reumatologo.

Quanti punti di invalidità da La fibromialgia?

Come già detto, è necessario sottolineare che non esiste una percentuale tabellare di invalidità per FM, così come per le altre patologie croniche disfunzionali (patologie difficilmente dimostrabili dal punto di vista strumentale e laboratoristico).

Chi ha la fibromialgia prende la pensione?

Le sue cause però non sono chiare, così come la sua valutazione clinica. Anche per questo motivo, la fibromialgia non rientra tra le malattie invalidanti riconosciute dall'Inps: chi ne soffre, in concreto, non può usufruire tra le altre cose dell'esenzione dalla spesa sanitaria.

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