I cespiti (o immobilizzazioni) sono beni materiali o immateriali di proprietà aziendale, durevoli e non destinati al consumo immediato, utilizzati per più cicli produttivi per generare reddito. Sono iscritti nello stato patrimoniale e soggetti ad ammortamento, includendo immobili, macchinari, attrezzature, veicoli, software e brevetti.
I cespiti materiali sono beni tangibili come immobili, attrezzature e veicoli. I cespiti immateriali, invece, includono risorse non fisiche come brevetti, licenze, software o il know-how, che generano utilità nel tempo pur non essendo visibili o toccabili.
Questo valore minimo viene stabilito dalle norme contabili e può variare a seconda del contesto normativo e delle prassi contabili adottate in un determinato paese. La normativa Italiana prevede che questo valore sia pari a: 516,46 EURO.
Il cespite viene registrato nelle attività di stato patrimoniale, in particolare alle voci delle immobilizzazioni, così come previsto dal codice civile. In stato patrimoniale viene registrato al momento dell'acquisto con il suo valore.