Quali certificati hanno bisogno della marca da bollo?

Domanda di: Loris Galli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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certificati richiesti all'ASL. atti e documenti relativi alla formazione delle liste. denunce di smarrimento e duplicati di atti e documenti emessi dalla Pubblica Amministrazione. certificati dello stato civile e per la scuola superiore.

Quando serve la marca da bollo sui certificati?

L'imposta di bollo deve essere assolta al momento dell'emissione del certificato o documento, e la marca da bollo apposta sul documento NON deve riportare una data successiva alla data di emissione del documento.

Quando non si paga il bollo sui certificati?

Certificati anagrafici tramite ANPR, esenzione da bollo per tutto il 2022: la novità in Legge di Bilancio. A prevedere la proroga dell'esenzione dall'imposta di bollo fino al 31 dicembre 2022 sui certificati anagrafici digitali ottenuti tramite l'ANPR è l'articolo 6 del DDL Bilancio.

Come si può conoscere se il certificato che si richiede è esente da bollo?

I certificati anagrafici scaricabili

Il cittadino non dovrà più corrispondere la marca da bollo (solitamente da 16 euro), ma potrà scaricare gratuitamente i seguenti certificati anche in forma contestuale: Anagrafico di nascita. Anagrafico di matrimonio. di Cittadinanza.

Quali sono gli atti esenti da bollo?

Atti, documenti e registri esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto. Atti relativi ai passaporti da rilasciare ad emigranti, missionari ed indigenti. Atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo. Enti di mutuo soccorso, di mutua assicurazione, cooperative e loro consorzi.

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