L'infrarosso e l'ultravioletto (e tutte le radiazioni elettromagnetiche non visibili) NON SONO COLORI. Esistono animali che possiedono recettori per lunghezze d'onda che noi non percepiamo e quindi si: esistono lunghezze d'onda e quindi colori che noi non possiamo vedere.
Queste colorazioni sono una via di mezzo tra il blu e il giallo e una gradazione a metà tra il rosso e quest'ultimo. Ci sono anche i “colori chimerici”, che non esistono ma vengono percepiti quando gli occhi continuano a mostrare le ombre di un oggetto anche dopo aver spostato lo sguardo da esso.
Come il Vantablack è un materiale costruito dall'uomo per applicazioni astronautiche e militari, anche il nero non esiste in natura. Infatti, non si tratta di un colore, ma dell'assenza di esso, andando a posizionarsi all'estremo opposto del bianco (che invece contiene tutti i colori nel suo spettro).
In sostanza dunque per il nostro cervello il blu è la negazione del giallo, mentre il rosso è la negazione del verde. Attenzione però, perché i colori proibiti possono essere percepiti da alcune persone e in determinate condizioni.
Il magenta è un colore che ricorda il viola, un colore simile al magenta è il fucsia, la differenza sta nella quantità di rosso e blu impiegati nella loro realizzazione. Per essere più chiari Pantone riconosce il magenta con questi codici: Magenta 17-2036 TCX.