Quali di queste formule Terminative non da diritto alla riparazione per ingiusta detenzione?
Domanda di: Dr. Doriana Farina | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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In base all'articolo 314 del Codice di Procedura Penale e alla giurisprudenza consolidata, la riparazione per ingiusta detenzione è esclusa per le seguenti formule terminative:
Qual è il termine per presentare la domanda di riparazione per ingiusta detenzione?
La domanda deve essere proposta entro due anni: dal giorno in cui la sentenza di proscioglimento o di condanna è diventata irrevocabile; da quando la sentenza di non luogo a procedere diventa inoppugnabile; da quando il provvedimento di archiviazione viene notificato alla persona interessata.
Quanto si può ottenere di risarcimento per ingiusta detenzione al giorno?
Questa è la somma massima che può essere riconosciuta, anche nei casi di detenzione ingiusta di lunga durata. Tale cifra corrisponde, per espressa previsione normativa, all'indennizzo massimo per sei anni di detenzione indebita. Ne consegue un calcolo base di circa 235,82 euro per ogni giorno di ingiusta detenzione.
Chi è rimasto vittima di un errore giudiziario può essere risarcito a spese dello stato italiano?
Un errore giudiziario costa allo Stato italiano un vero e proprio risarcimento, senza tetto massimo, volto a compensare integralmente il danno subito da chi è stato condannato ingiustamente, a seguito di una revisione della sentenza definitiva.